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    May 08

    Venerdi 12 - Leo Ortolani

    Ovvio lo so che non è un libro nel senso proprio del termine, ma che si tratta di un divertentissimo fumetto nato dalla penna di Leo Ortolani, tuttavia il modo in cui ironizza sull'essere lasciati, l'ho trovato di un cinismo spassoso condito con una puntina di masochismo. Chi di noi non è stato ingenuo al primo amore da non vedere certi segnali negativi anche quando sono evidenti? La scena in cui i il protagonista ha l'appuntamento con la sua amata alle nove e venticinque ma la ragazza lo avvisa subito che alle nove e trenta si vedrà con le sue amiche, mi ha riportato davvero in dietro di 2 anni e a quanto potevo essere scema da andare dietro ad uno che mi riporta a casa dopo cinque minuti per uscire con il amici... (ebbene si... l'ho fatto, l'ho fatto eccome... e nel rivederlo.. non potete capire quanto ci ho riso sopra) Per quanto la trama sia paradossale e narrata con la leggerezza tipica del fumetto, presenta notevolissimi spunti in cui ci si puo' benissimo riconoscere, è una forma di esilarante paradosso rivedere in certi punti le proprie disavventure in amore e scoprire infondo che non solo si è sopravissuti ad una delusione amore, abbastanza da poterlo raccontare; ma  c'è una vera purificazione nel vedere che si si puo' ridere riconoscendosi in molte scenette!!

    venerdi12

     
    April 11

    L'Analisi Transazionale

     
    L'Analisi Transazionale
    Autore: Fabio Ricardi
    Xenia Edizioni
     
    Analisi Transazionale Xenia
     
    L'analisi transazionale nasce dalle teorie sviluppate da Eric Berne sugli studi della psicanalisi.
    Spesso l'analisi transazionale viene semplificata ad un manuale di comunicazione positiva adatto
    a manager con precise esigenze lavorative. Al contrario essa è invece una vera e propia terapia
    con metodi piu innovativi della classica psicoanalisi freudiana.
    Bambino Adulto e Genitore sono i 3 stadi dell'io presenti in una persona.
    Ogni parola che dico e scrivo verrà riletta e interpretata dai vostri 3 stadi (e anche dai miei ovviamente)
    Ad esempio Jacqui Schiff e il marito Moe si sono specializzati nella cura di gravi schizzofrenie attraverso
    gli studi sulla svalutazione e ridefinizione che il paziente compie per "sanare" lo stato dell'io che si prensenta malato.
    Attraverso il lavoro dei coniugi Schiff l'analisi transazionale trova molti punti di contatto con la terapia della
     Gestalt fondata da F. Perls. (uno dei primi "eretici" allontanati dalle teorie freudiane).
    In particolare Robert e Mary Goulding analizzano le forme di "racket" (ricatto emotivo)
    e le empasses (i blocchi emotivi) e le loro tecniche possibili di risoluzione; elaborando
     
     
    Mi ha colpito vedere che portiamo sempre avanti la nostra visione delle cose
    (Berne usa la parola "copione") come schema ricorrente anche in circostanze
    apparentemente diverse; e liberarsi dai tranelli del nostro stesso copione diventa
    quindi la chiave per superare qualsiasi problema.
     
     
    March 08

    8 Marzo - Luis Sepùlveda

    8 MARZO- tratto da un testo dello scrittore cileno Luis Sepùlveda
     
    L' 8 marzo mi ripugna perché è il giorno in cui la
    cultura misogina ci obbliga a "scoprire" la donna, a
    ricordare che esiste, e a perdonarla con un insulso fiore di serra.
    Tutti parlano della donna, quel giorno, e il farfugliare
    comincia con l'enciclica misogina del Vaticano che, come
    tutti gli anni, prima le ridurrà alla condizione di
    madri, spose e pilastri della famiglia, per poi ricordare
    loro che sono padrone delle loro quattro estremità ma non
    dei loro ventri, chiaro?, cosicchè, figliole mie,
    vogliate ricevere la mia benedizione urbi et orbi, però
    di aborto, controllo delle nascite e altri peccati simili neanche parlarne.
    Il capitalismo è e sempre è stato misogino. Le operaie
    tessili assassinate dal sistema e che si suppone
    ricordiamo ogni 8 marzo, non morirono perché erano madri,
    spose e pilastri della famiglia ma perché si ribellarono
    contro lo sfruttamento. Erano persone e volevano vivere come tali.
    Il potere è e sempre è stato misogino. Un 8 marzo del
    1975 a Santiago, la mia compagna fu arrestata dalla
    polizia segreta cilena. Con gli occhi bendati la
    rinchiusero nella tristemente celebre Villa Grimaldi e,
    là, un ufficiale dell'esercito le offrì un fiore e una
    tazza di cioccolato. Quel giorno, né lei né le altre
    progioniere furono toccate, ma il giorno dopo, passato il
    Giorno Internazionale della Donna, cominciarono le
    torture e le violazioni. E anche loro non passarono per
    la macchina dell'orrore perché erano madri, spose e
    pilastri della famiglia ma perché erano donne e
    rivoluzionarie, perché un giorno avevano scoperto che
    essere donne voleva dire fare parte integrante di una maggioranza
    segregata e che la loro emancipazione era quella di tutta l'umanità.
    Il nuovo ordine internazionale è misogino perché non si
    spiega, se no, come non abbia vacillato nel castigare
    militarmente l'Iraq dopo l'invasione del Kuwait e non
    castighi la riduzione in schiavitù di più della metà
    degli abitanti dell'Afghanistan in potere dei Talebani.
    Lo spirito e i corpi delle donne afgane sono stati invasi
    per obbligarle con la forza a non essere più persone,
    donne e a non essere altro che madri, spose, pilastri
    della famiglia coperte dall'infame velo del fanatismo.
    Il neo-liberismo economico, il darwinismo sociale è
    misogino perché il taglio dell'assistenza sociale si
    fonda sul ritorno della donna lavoratrice nelle sue
    quattro pareti di casa, all'umiliante condizione di
    madre, sposa e pilastro della famiglia.
    Credo che se vogliamo dare un senso all' 8 marzo, esso
    non possa essere altro che un giorno della lotta
    emancipatrice di quella metà dell'umanità, le donne, che
    ancora guadagnano meno degli uomini per lo stesso lavoro,
    che ancora non possono disporre liberamente del loro
    corpo, che ancora devono subire l'anatema di un peccato
    originale che non c'è mai stato.
    Ma questo giorno non deve avere le meschine 24 ore di
    tutte le celebrazioni: deve cominciare con l'alba
    dell'emancipazione definitiva e culminare quando nel
    cielo del tramonto brilleranno le stelle della felicità.
     
    Luis Sepùlveda        
    December 16

    Harry Potter

    Una Londra che non c'è piu' fa da sfondo al mondo magico, in cui la scrittice trasporta il lettore. Tra incantesimi, nemici contro cui lottare, sfide sportive magiche, si finisce davvero per desiderare di iscriversi a Hogwarts. Il libro non fa apparire il mondo reale privo di sorprese, rispetto al mondo magico, ma al contrario mi ha fatto ricordare la mia fantasia di bambina, popolata da elfi, folletti, mostri sotto il letto e nell'armadio, spiriti buoni e cattivi, e oggetti dai poteri magici.
    La scrittrice racconta la realtà che c'e' nelle nostre fantasie più belle, e leggendo Harry Potter si torna davvero bambini, e ha fatto nascere la passione per i libri ad un intera generazione.
     
    "Mi ricordo benissimo dei miei undici anni: a quell'età si è del tutto impotenti.
    Ma i bambini hanno un mondo segreto che per gli adulti sarà sempre impenetrabile"
    Joanne Kathleen Rowling
     
     
                            
         La pietra filosofale       La camera dei segreti       Il prigioniero di Azkaban
     
     
                     
      Il calice di fuoco       L'ordine della fenice    Il principe mezzosangue   Harry Potter e i doni della Morte
                                                                                                               (Dal 4 gennaio 2008)   
     
     
     
    August 19

    Racconto D'inverno

    Di solito non racconto mai, cosa faccio il week end, ma stavolta posso fare un eccezzione:
    Alcun attori stati davvero bravi, l'unico difetto è stato la totale assenza della scenografia.
    Comunque la magia del teatro resce sempre a conquistarmi: a teatro c'è qualcuno che legge per me, in un coro a piu voci,  e con una maggiore intensità di quanto possa fare la mia semplice e solitaria lettura. E in aggiunta ho la possibilità di commentare e condividere coi miei amici le scene, come in una lettura di gruppo, ma mantenendo sempre un interesse visivo oltre all'ascolto, e a differenza del cinema, ho sempre la senzazione di poter toccare con mano la rappresentazione! Leggere un libro, fa sognare. 
    Sentire la sua storia, che si racconta da sè è davvero un privilegio.
     
     
    April 30

    Racconti dell'antico Giappone

    di Algeron Bertram Mitford

    Il libro è un insieme coinvolgente di Racconti, Fiabe, Superstioni, Sermoni Religiosi e Usanze Giapponesi da osservare nelle cerimonie. Un opera storica che indaga sulla società giapponese ma che allo stesso tempo non trascura il gusto di essere un' autentica antogia di brani.  Lo scopo del libro è senza dubbio quello di aiutare a capire la sacralità delle credenze giapponesi e la mentalità che si cela in ogni loro gesto. Nel libro vi sono i racconti dei grandi eroi popolari (es: i 47 ronin)  e i personaggi che animano le fiabe dei piu' piccoli (Es: Momotaro), accanto agli insegnamenti piuì genuini della filosofia di Koshi (Confucio) e Moshi (Mencio), per poi passare alle digressioni sulle usanze giapponesi dalle piu' frivole (dipingersi i denti di nero per esaltare la bellezza) alle tradizioni piu' dure della dottrina giapponese di cui offre la minuziosa descrizione del celebre  suicidio mediante sventramento (harakiri) di Taki Zenzaburo un ufficiale del Principe di Bizen, di cui Mitford fu testimone oculare. 

     

     

    Riporto qui di seguito un sunto della STORIA DEI 47 RONIN la cui fama ha varcato di gran lunga i confini del giappone, fino a giungere alle orecchie di tutto il mondo come il massimo esempio di contanza e di fedeltà assoluta, oltre che ad essere perfetto emblema del "Bushido" la via del samurai.

    I 47 Ronin   Storia dei valorosi d' Ako.
    Famosa storia di 47 samurai al servizio di Asano, Signore di Ako. Nel 1701 Asano, oltraggiato da Kira, un nobile della corte dello Shogun di Edo, in un impeto di collera lo ferì all'interno del palazzo shogunale. Per aver violato le regole di corte lo shogun Tokugawa Tsunayoshi costrinse Asano a fare seppuku. Dopo la morte del oro padrone i 47 guerrieri suoi fedelissimi, organizzarono una spedizione punitiva per vendicare il loro Signore, attesero per più di un anno, pianificando l'operazione. Il 14 dicembre 1702 attaccarono la residenza di Kira e lo uccisero senza lasciarsi catturare. Lo
    shogun però ordino loro di fare seppuku come da legge, il 4 febbraio 1703 i suoi fedeli samurai si riunirono al loro amato padrone.  Furono degli eroi per il popolo, simbolo di lealtà, coraggio e onore. Ogni anno sulla tomba dei "47 ronin", situata nel giardino del Tempio Sengaku-ji a Tokyo, i giapponesi arrivano da tutta la nazione per deporre dei fiori in ricordo del loro eroico sacrificio.

     

    March 29

    N.P.

     
    "Quello che sapevo era che Sarao Takase, oscuro scrittore, aveva vissuto in America e durante la sua oscura esistenza aveva scritto una serie di racconti. Che a quarantotto anni era morto suicida. Che dalla moglie da cui era separato aveva avuto due figli. Che i suoi racconti raccolti in un volume, per breve tempo erano stati un best seller in America. Il titolo del libro: N.P. Comprende novantasette racconti..." Comicia così il libro che tratta in modo completo i temi piu' cari alla Yoshimoto: l'occulto, telepatia, empatia, la velata omosessualità femminile e l'amore tra consanguinei. Il libro parla dei misteri legati agli scritti inediti di questo fantomatico scrittore fino ad arrivare al racconto n.100. ed in particolare una serie di inspiegabili suicidi legati alla traduzione di uno dei racconti che narra di un incesto. N.P. sono le inziali di North Point, titolo di una canzone molto triste.
    I personaggi del libro sono pochi, ma dotati di uno spessore tale da sembrare totalmente autonomi dal racconto.
    In particolare mi hanno colpito due personaggi:
    "Kazami": voce narrante, coinvolta in questa intricata storia dal suo fidanzato Shojii, molto più grande di lei, e suicidatosi dopo aver tentato di tradurre uno dei racconti. Il carattere positivo e solare di questa ragazza, viene messo ancora più in risalto dalle situazioni ingarbugliate, e cariche di tensione in cui si viene a trovare.
    "Sui": protagonista del libro, dal carattere particolarmente complesso, è un personaggio che puo' essere plasmato da lettore come una vittima o come una poco di buono a seconda dello stato d'animo del lettore.
    E' soprattuto questa figura a rendere questo libro davvero unico nel suo genere: i racconti inediti di uno scrittore che si fondono con la vita dei personaggi, e i personaggi di una storia che finiscono per fondersi e lasciarsi plasmare dallo stato d'animo di chi li legge.
     
    February 04

    "Tsubasa" (Ali) - Yukio Mishima

    Tsubasa (Ali)
    di Yukio Mishima
     
     
    Uno dei primi romanzi del giovane Kimitake Hiraoka (conosciuto con lo pseudonimo Yukio Mishima) datato 1951 e ambientato durante la seconda guerra mondiale; narra l'amore di due giovani separati dallo scoppio della guerra: lui partirà come soldato, lei resterà in patria ad aspettarlo. L'amore è descritto nel duplice aspetto di purezza e sensualità. 
    Le Ali scandiscono lo stato d'animo del protagonista, esse rappresentano le tenere ali ricercate nelle sembianze dell'amata, leggere come i sogni e i desideri che legano i due innamorati, ma sono anche le ali metalliche di un aereo da guerra, che con il loro peso, segneranno per sempre la vita del giovane soldato.
    Valeria/C4FF3iN4
     
    NB: E' degno di nota informare, gli amanti della lingua giapponese, che l'edizione di "Ali" è in lingua originale, e tradotta di fianco (a cura di Tomoko Senoo). Come è tradizione della casa editrice "stampalternativa" che propone opere in lingua orginale al costo di solo un euro.
     
     
     
    "Pensai d'aver scritto con molta sincerità di me stesso, in questo genere di racconti, invece, a quel tempo nessuno si accorse della mia confessione. Probabilmente era la conseguenza di essere sempre apparso agli altri come chi non vuole mai dire nulla di sè"
    Yukio Mishima
     
     
     
     
     
     
     
    Visto che tra poco è S.Valentino
    mi sembrava il caso di mettere
    sul blog una storia d'amore 
    August 23

    Tsugumi

    Tsugumi
    di Banana Yoshimoto
     
    E' un libro che parla di un estate, di un gruppo di amici, di due giovani innamorati, di un cucciolo fedele e di una splendida e terribile ragazza, debole ed esile di fisico, sorretta solo dalla sua impertinenza ma con tanta voglia di vivere. Un paesino estivo della penisola di Izu diventa lo scenario di questo racconto, donandogli note di sacralità e di mesta tristezza in cui i personaggi sembrano trovare sollievo attraverso l'odore del mare che li circonda.
     
     
    February 07

    La P.N.L.

    La P.N.L. (Programmazione Neuro Linguistica)
     
    Sono dei manuali pratici e veloci per migliorare e ottenere una comunicazione più efficace.
    Molti dei concetti della p.n.l. li ritrovate sia in una buona conoscenza della lingua italiana (es: figure retoriche), sia nelle norme comuni dell'educazione, ma è sempre bene tenere a mente alcune regole basilari della comunicazione.
    Tralasciando il superfluo delle teorie comportamentali (poco attendibili),
    è invece curioso scoprire su dati empirici che ogni persona possiede un proprio canale di comunicazione (visivo, uditivo o basato sulle senzazioni) ed il segreto per farsi capire meglio dagli altri sta proprio nell'individuare, in base all'area semantica, il canale che più utilizza.
    Infine, qualche manuale sulla p.n.l. accenna ai fattori presenti nella psiche che vanno a formare la motivazione che ci spinge ad agire.
    In sostanza i libri tendono a fornire le principali tecniche di una cominicazione efficace, aggiungendo brevi nozioni di psicologia.
    Personalmente ho comprato quello della Xenia Edizioni, ma credo che qualunque altro manuale sulla comunicazione efficace possa andare bene.
    December 06

    Honeymoon

    Honeymoon (di B. Yoshimoto)

    Narra la storia di due ragazzi, Hiroshi e Manaka, cresciuti insieme fin da piccoli. Entrambi seppur cosi’ diversi, si completano a vicenda. Hiroshi ha un passato difficile e terribile dal quale non riesce a liberarsi, un peso che lo annienta togliendogli la linfa vitale.

    Al contrario Manaka e’ una ragazza allegra e capace di gioire delle piu’ piccole cose, e sarà proprio questo suo entusiasmo a spingerlo nell’avventura di un viaggio (una luna di miele) che darà modo ad Hiroshi di confessare il peso che ha nel cuore, e tornare finalmente a sorridere… Affascinante le delicassime figure femminili, in particolare, quella di Manaka e della sua vera madre che vive in Australia…

    November 11

    L'ultima amante di Hachiko

     
     

    L’ultima amante di Hachiko

    (Saigo no Hachiko no Koibito)

    di Banana Yoshimoto

     
     

    Narra la storia di Mao, 15enne impulsiva e turbolenta, e della sua crescita grazie ad Hachi un ragazzo giapponese venuto dall’India.

    Il racconto marra del loro amore e si svolge come sospeso nel tempo seppur il tempo per loro e’ un nemico: entrambi di li’ ad un anno sono consapevoli che dovranno separarsi per seguire il loro destino...

    I protagonisti si muovono in una atmosfera lunare come sospesi nel limbo, liberando pensieri ed emozioni, avvolti da un tempo fatto di nebbia un cui gli spiriti del passato, gli attimi del presente e le profezie del futuro si fondono e si rincorrono richiamandosi continuamente...

     

    October 17

    Il Codice Da Vinci

    Il codice Da Vinci (di Dan Brown)
     
     
    Un thriller... un mistero nascosto dalla notte dei tempi sulla vita terrena di Gesù... un libro "eretico" secondo la chiesa...
    E' una storia ben narrata, e plausibile... non implica che sia vera, ma ha il pregio di essere suggestiva e con un buon ritmo...
    Un libro un po' "furbetto" nato per essere la pietra dello scandalo, e si compiace di questo ruolo...
    L'autore... simpatico, sornione... strizza l'occhio al lettore...
    Che dire bel libro, mozzafiato, rocambolesco, ricco di colpi di scena, ha il sapore del romanzo gotico, medievale ai giorni nostri...
    Poi si sa.. i misteri e Leonardo affascinano da sempre....
     
    October 03

    Febbre a 90° minuto

    Febbre a 90' minuto (di Nick Hornby)
     
     
    "Arsenal - Stocke City
    14 settembre 1968

    Mi innamorai del calcio come mi sarei innamorato delle donne: improvvisamente, inesplicabilmente, acriticamente, senza pensare al dolore o allo sconvolgimento che avrebbe portato con sé.
    Nel maggio del 68 (una data significativa, naturalmente, ma è tuttora più probabile io pensi a Jeff Astle piuttosto che a Parigi), poco dopo il mio undicesimo compleanno, mio padre mi chiese se mi sarebbe piaciuto andare con lui alla finale di Coppa fra West Brom ed Everton; un collega aveva offerto un paio di biglietti. Gli dissi che il calcio non mi interessava, neppure la finale di Coppa - il che era vero, per quanto ne ero consapevole - ma rimasi comunque incollato alla televisione per l'intera partita. Alcune settimane più tardi guardai, incantato, l'incontro Manchester United - Benefica, con mia mamma, e alla fine di agosto mi alzai presto per sentire com'era andato lo United nella finale della Coppa Intercontinentale. Amavo Bobby Charlton e Gorge Best (non sapevo niente di Denis Low, il terzo della Santissima Trinità, che aveva saltato l'incontro con il Benfica a causa di un infortunio) con un ardore che mi aveva preso completamente di sorpresa; durò tre settimane, finché mio padre non mi portò a Highbury per la prima volta...."

     
                                   *************
     
    Anche se non sono, e non sarò mai una patita di calcio, mi ha coplito questo libro perchè descrive una passione...
    L'Arsenal scandisce la vita dell'autore.
    Questo libro è molto più di un banale "diario calcistico" perchè il calcio fa da sfondo al resto delle vicende sentimentali, familiari e lavorative dell'autore.
    Questo libro mi ha sempre richiamato alla mente, il gusto di chi vive, si esalta, e soffre per amore...
    Oltre a farmi una buona cultura su circa 20 anni di cacio inglese, l'ho trovato un libro pieno di humor, sentimenti e musica...
    E devo dire che ha davvero il potere di farmi ricordare come ero da bambina... cioè un maschiaccio!!! 
    September 10

    Memorie di una geisha

    Memorie di una Geisha 
    di Arthur Golden
     
    Forse nella vostra vita vi sara' capitato di chiedervi, che cosa sia esattamente una "GEISHA" (pron: gheiscia) In giapponese la parola si esprime con l'ideogramma che indica "l'artista"... In occidente vengono assimilate a delle prostitute... Nulla di piu' falso.. 
    Le geishe imparano a recitare a teatro, a suonare lo shamisen (chitarra giapponese) e altri strumenti, imparano la dizione, il canto lirico giapponese (quella specie di gorgheggi e "miagolii" che sentiamo nelle canzoni giapponesi) imaparano a danzare in gruppo per coreografie.. esse nascono per essere un armonia agli occhi degli uomini... In questo libro, attraverso la storia, i dolori, e le difficolta' di Sayuri Nitta, la protagonista intervistata da Arthur Golden, ho potuto scoprire tutto il fascino, ma anche l'ipocrisia, di un mondo lontano, non solo nello spazio ma anche nel tempo...